Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà

Mi hanno usato 60 milioni di uomini, tanto da collocare l'Italia al terzo posto in Europa per il mio consumo. Sono particolarmente apprezzata a Pistoia, Roma e Rimini. Mi chiamo Sildenafil, ma sono più nota come pillola blu o viagra.
Nata un po' in sordina, tra l'imbarazzo di chi mi nascondeva furtivamente in tasca oppure avvolta nella carta della farmacia, ho aiutato ad aggirare l'impotenza sessuale maschile, quella spiacevole patologia tra cause organiche e psicologiche, tra ansia da prestazioni e problemi vascolari, tra paura ed effetti secondari all'uso di altri medicinali o malattie.
La mia fama è così vasta che purtroppo sono tra i farmaci più contraffatti, ed Internet è la fonte della mia disgrazia.
A dire il vero dovrei e devo tutelarmi con una ricetta medica ed essere dispensata in una farmacia.
Adesso faccio anche compagnia agli adolescenti che, nelle loro notti brave, mi mescolano ad alcol, coca ed ecstasy per contrastare gli effetti di inibizione sessuale indotti da questi mix chimici. Allora divento una fata Morgana, per i ragazzi, che in un miraggio di super prestazione si ritrovano invece distesi in un letto d'ospedale.
Mi sono guadagnata un posto nelle spy stories, diventando una piacevole merce di scambio per gli 007 internazionali.
E dunque il mio impiego è assai variegato, ma ormai lontano dall'uso per il quale ero stata creata.
brava massimilla il tuo articolo mi è piaciuto!!! l'abuso di farmaci che nasconde tanti tanti interessi economici è un grosso problema speialmente per i giovani .....stiamo attenti a non lasciarci coinvolgere dalla falsa pubblicità
Che carino questo post! Potrebbe essere un'idea per lo spot di una campagna contro l'abuso di farmaci: una pillolina che mentre la stai per inghiottire ti dice "ma sei proprio sicuro che hai bisogno di mangiarmi? sai che potrei farti venire il mal di pancia, testa, ... sai che non posso farti diventare superman? ma lo hai chiesto al tuo medico se puoi mangiarmi?"
Il Viagra comunque è una pastiglia che piuttosto che scomparire si ricicla. Adesso qualche genialoide l'ha introdotta pure nello sport come presunta sostanza dagli effetti dopanti!
alle 19:26
Massimilla Manetti Ricci
Grazie Emanuela, grazie Letizia, mi rendo conto che il tema dell'abuso dei farmaci è molto sentito. Ci tornerò spesso sopra, anche perchè i farmaci devono essere un alleato della nostra salute e non contro di essa.