Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
Si chiama vaccinazione HPV, ovvero quella contro il papilloma virus: già così è difficilissimo ricordarsela. Se poi ci aggiungiamo la poca chiarezza e i molti dubbi, il quadro è ancora più oscuro.
Un anno fa, quando il Ministero della Salute mise a punto la campagna vaccinale per le dodicenni, sembrò il raggiungimento di una vittoria per aver finalmente trovato un vaccino contro un tumore.
Ma le ali della vittoria non hanno spiccato un gran volo, solo a metà, secondo quanto riporta il Corriere Sera di ieri. Per scarsa informazione o per tanti dubbi? Vediamone alcuni.
Sono 120 i genotipi dell'HPV, 4 dei quali coperti dal vaccino: il 6, l'11, il 16 e il 18. E' vero che copre il 70% dei tumori causati dal virus, ma il rimanente 30%?
La durata della protezione non è nota.
L'efficacia protettiva è stata osservata per 4 anni e mezzo, dopo il ciclo di 3 dosi.
Ci sono in corso studi di follow up (periodo di tempo successivo alla somministrazione del vaccino, durante il quale il soggetto è controllato).
Il rapporto massimo beneficio/rischio è per l'appunto solo tra gli 11 e i 12 anni?
Se è un vaccino di protezione su così vasta scala, perchè ha un costo tanto elevato (Euro 171,64 e Euro 156,79)?
Perchè il piano vaccinale è così discordante fra le varie regioni , ferma restando la gratuità per le dodicenni?
Ce n'è abbastanza per riflettere e aspettare risposte e chiarimenti da chi ha maggiori competenze.
alle 14:50
Stefania
Non ci sono ad oggi informazioni e sicurezze sufficienti, per cui dovremmo fare campagne in merito al vaccino ed essere consapevoli che tutte le persone devono avere modo di capire un pochino meglio.