Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
Le vitamine sono di moda. Nel 2008 i prodotti salutistici hanno fatto registrare un incremento del 6% nelle farmacie, rispetto all'anno precedente, e del 2,7% nei supermercati.
Meglio, molto meglio, una sola effervescente compressa di vitamine con tutte quelle bollicine che mangiare le maniacali 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate dai nutrizionisti! Una sola pillola e il gioco è fatto per tutta la giornata.
Poi ci sono anche le confezioni di vitamine single, piccoli missili con concentrazioni da bomba atomica. Per esempio, perchè se la dose giornaliera di vitamina C raccomandata dai LARN (Livelli di Assunzione giornaliera Raccomandati di Nutrienti) è 60mg e se gli studi clinici dicono che maggiore è la dose assunta, minore è l'assorbimento, in commercio ci sono compresse da 500mg o 1 g e oltre?
E' vero che per lo più viene eliminata, ma a volte, come nel caso del Sig. Franco, descritto nel libro Malati di Farmaci di Mauro Di Leo non è così; infatti, si ammala di insufficienza renale acuta da eccesso di vitamina C.
E' una moda americana, quella delle vitamine; e grazie, sono tutti macdonaldizzati, non solo per le abitudini alimentari ma anche per quelle comportamentali a mangiare in piedi panini e cibi precotti.
Invece, le vitamine naturalmente presenti in frutta e verdura agiscono con un insieme di sostanze, alcune medicamentose, altre inerti, che determinano una maggiore efficacia curativa: questo si chiama fitocomplesso. E lui fa molto meglio alla salute e al portafoglio.
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Il mondo dei blog
Ringrazio tutti per l'incoraggiamento e continuiamo a scambiarci idee.
Grande massimilla, l'argomento del blog è veramente interessante. Sono anni che mi occupo di studiare (pur non essendo un medico o avere la laurea in medicina) le problematiche di tutta la speculazione sugli inviti a comprare farmaci completamente inutili per prevenzioni varie o malattie immaginarie scoperte da manager per l'occasione.. Metto subito questo blog tra i preferiti, l'idea è grande, continua così..
Sono d'accordo. Gli integratori per lo più non sono assimilabili dal nostro organismo e talvolta possono causare anche danni.
Considerando quello che ultimamente costa la frutta non so se si risparmia rispetto alle pillole :-)
Scherzo, l'argomento del blog è molto interessante e non veniva trattato sufficientemente da quelli in circolazione. Ottima idea.
alle 18:01
Anita
Concordo! spuntini a base di frutta di stagione, insalate, centrifugati di verdure ecc. ecc. sono preferibili a qualsiasi integratore e riempiono evitando così di abbuffarsi.