Gli insospettabili latte e pompelmo interferiscono con i farmaci
Pubblicato da Massimilla Manetti Ricci alle 23:30 in Farmaci e Alimentazione

Che gli alimenti ricchi di antiossidanti come té verde o mirtilli abbiano effetti protettivi sembra ormai dimostrato, ma come avvenga l'ottimizzazione dell'effetto, una volta introdotti nel nostro organismo, non è ancora chiaro.
Una parziale risposta ci viene in aiuto dallo studio dell'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), coordinato da Mauro Serafini del laboratorio di ricerca sugli antiossidanti svolto nell'ambito del Progetto Qualità finanziato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
I ricercatori hanno notato, infatti, che in soggetti volontari l'assorbimento dei composti antiossidanti come i mirtilli è ridotto in presenza del latte.
Quindi bene bere il famoso té verde o mangiare i mirtilli tutti i giorni, ma se poi li assumiamo vicino al latte e derivati, addio effetto contro lo stress ossidativo, rimane solo quello diuretico di una tisana o il sapore asprigno e aromatico dei frutti di bosco che guarniscono un dessert.
Per di più questo alimento che si chiama latte, zitto zitto, interferisce anche con alcune terapie farmacologiche: per esempio, le tetracicline (come Bassado o Minocin), nota classe di antibiotici, presentano effetto terapeutico ridotto perché si legano al calcio in esso presente, così come i chinoloni (come Levoxacin o Noroxin).
L'assunzione del carbone attivo contrasta con l'assunzione del liquido bianco perché quest'ultimo favorisce la fermentazione intestinale laddove il carbone la combatte.
Ma il latte non è il solo alimento imputato. Un altro, scoperto da non molto tempo, è in agguato: quello del dissetante e apparentemente innocuo succo di pompelmo.
Infatti può interferire con i farmaci contro il colesterolo, le statine, aumentando il rischio di rabdomiolisi (rottura delle cellule del muscolo scheletrico) con i calcioantagonisti (come Nimotop o Feloday) usati nell'ipertensione per eccessiva vasodilatazione; può ridurre l'effetto del Losartan (Lortaan) altro farmaco per la pressione; può aumentare la tossicità di alcuni antiaritmici.
Nel Viagra e derivati potrebbe determinare vasodilatazione sistemica, mentre con il Reductyl o Ectiva, farmaci antiobesità, c'è la possibilità di aumento della pressione e della frequenza cardiaca.
Niente male per essere un semplice succo di agrumi!
Perciò occhio agli alimenti quando si assumono i farmaci.
Tag: agrumi, colesterolo, frutti di bosco, inran, latte, mirtilli, nutrizione, pompelmo, ricerca, statine, te verde, terapia, viagra







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