Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
I vaccini sono sempre una fonte di discussione per l'efficacia e la sicurezza, per i rischi e i benefici, per i costi, per i piani vaccinali così diversi in virtù dell'autonomia delle varie regioni, soprattutto per quelli di recente introduzione, come l'antipapilloma virus e l'antimeningococco C.
Tra le questioni di non secondaria importanza, c'era anche quello dei presunti deficit neuropsicologici, di alcune forme di autismo e di deficit dell'attenzione in relazione al mercurio usato come conservante col nome di tiomersale.
Ebbene pare proprio che sotto questo aspetto i vaccini siano stati assolti.
Infatti una ricerca italiana durata 10 anni, coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l'ospedale Bambin Gesù di Roma e l'Università di Padova, pubblicata su Pediatrics, ha dimostrato che la correlazione tra esposizione al mercurio e malattie neurologiche non ha rilevanza clinica.
Lo studio ha preso in considerazione 1.403 bambini ricontattati a 10 anni dalla somministrazione nel primo anno di vita del vaccino antipertosse contenente tiomersale.
In ogni caso, in via precauzionale è stato chiesto ai produttori di eliminare il mercurio fin dal 2003.
Il vaccino è indubbiamente un mezzo preventivo molto potente che ha consentito di debellare malattie come la polio: in Italia l'ultimo caso è stato a Napoli nel 1982 e nel 2002 l'OMS ha dichiarato l'Europa territorio poliofree, ma può generare dubbi e incertezze quando il piano nazionale vaccini non è approvato come nell'ultimo anno e soprattutto quando non si conosce bene la sicurezza e il rapporto rischio / beneficio.
Grazie per i complimenti,da me apprezzati per la tua autorevolezza. Sarò ben contenta di leggere il tuo post sugli effetti dei vaccini, così ci riscambieremo le informazioni.
Buon lavoro
Ti ringrazio. A proposito di pressioni e informazioni manipolate ti segnalo questo intervento di Tom Jefferson.
Che i vaccini abbiano debellato le infezioni non risulterebbe da una lettura attenta delle statistiche. Anzi sembra che le epidemie si siano sviluppate proprio in seguito all'introduzione del vaccino. Mostrerò i dati a supporto prossimamente in un post sul tema nel mio blog. Se ne parla anche (vedi uno degli ultimi commenti del dr. Franco Anedda) in questo acceso dibattito tra medici.
Complimenti per i post sempre interessanti e ben documentati. Ciao, LG
Gli studi si riferiscono alla correlazione tra autismo e conservante tiomersale, non all'effetto del vaccino in sè. I disturbi neurologici erano stati ipotizzati da una ricerca sui topi esposti al derivato di mercurio fatta dalla Columbus University nel 2004. L'articolo che mi hai segnalato evidenzia i forti dubbi sul rapporto rischio beneficio. E' in parte condivisibile visto le pressioni che ci vengono fatte dai media anche di terrorismo psicologico per effettuarne alcune di massa, come quello per Papilloma virus, sul quale ho già espresso molti dubbi, o quello contro la meningite, vista la sua parzialità o ancora quello dell'influenza contro un'ipotetica pandemia che non si è verificata. Non condivido però che si ritengano una pratica barbarica e inutile. I vaccini hanno segnato il progresso della lotta alle malattie infettive come polio, difterite e vaiolo.
Che tu sappia le smentite riguardano anche gli studi sulle alterazioni immunogenetiche (braccio corto del 6 cromosoma umano) del Dr. Montinari? Ne avevo parlato qui. Grazie.
alle 17:38
G Paolo Vanoli
Consiglio a tutti gli interlocutori di leggersi le ricerche del dott. M. Montinari (medico della Polizia di Stato di Firenze)
che trovare qui: http://www.mednat.org/vaccini/immunogenetica.htm
e l'Interrogazione parlamentare che ne e' seguita....alla quale il Ministero della "salute" dal 1996 NON ha ancora risposto....
http://www.mednat.org/vaccini/interrogazione_parl.htm
buona lettura a tutti.
per altri particolari sono a disposizione
info@vanoli.net