blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Omega3. Non è un codice segreto

Venerdì 13 Febbraio 2009, 23:30 in Farmaci e Alimentazione di

Cibi con Omega3Ci risiamo! Dopo i fermenti lattici, pardòn!, probiotici, prebiotici e simbiotici, che da timide fialette post diarrea sono diventati la panacea di tutti i mali che ci curiamo da autodidatti, adesso tocca agli Omega3, ovvero DHA e EPA.

I nomi sono difficilissimi, quasi degli scioglilingua, ma appartengono alla famiglia degli acidi grassi polinsaturi; si sintetizzano nel nostro organismo a partire dall’acido linolenico, introdotto con la dieta.

Già la dieta! Quella del pesce, quella degli eschimesi, che non soffrono di colesterolo. Nati infatti per combattere questo fattore di rischio nelle malattie cardiovascolari, gli Omega3 sono letteralmente dilagati in tutti gli integratori.

Trovata una sostanza che fa bene, ed è provato scientificamente, utile e necessaria per savaguardare la nostra salute, la sua presenza ovunque sembra svilire la sua funzione.

In ordine per così dire cronologico li ritroviamo: negli integratori per la gravidanza; in questo particolare periodo la madre trasferisce parte del suo DHA al feto, per un corretto sviluppo cerebrale. Ma se la gestante si nutrisse correttamente?

Nei neonati ecco spuntare le gocce di DHA che si ritrovano anche nei latti artificiali, perché sembra che così migliori il quoziente intellettivo in test attitudinali effettuati in alcuni bambini di 7 anni. Bastasse questo ad incrementare l’intelligenza, avremmo tutti figli prodigio.

Sempre per i bambini, nonché anziani, affetti da pelle facilmente arrossabile o secca, ecco tutta una linea appropriata di prodotti con Omega3.

Ad uso e consumo degli adulti li ritroviamo negli integratori per la bellezza della pelle, per la salute degli occhi, contro la caduta dei capelli, per la sindrome premestruale, per la menopausa, e persino nella maionese, così da assolverla dal suo peccato originale.

Manca solo che ci dicano di imbalsamare il caro estinto con questi acidi grassi per conservarlo nell’eternità!

2
2 commenti
2
15 Feb 2009
alle 11:01

Massimilla

Grazie Fabrizio per i complimenti. E io la penso proprio come te. Sia quello degli Omega3 sia quello dei fermenti lattici sono un grande business commerciale che poggia su alcuni dati scientifici, ma non dilaganti in tutti i campi.

1
14 Feb 2009
alle 17:00

fabriziospricer

i miei vivissimi complimenti per questo post..ormai l'omega3(termine un pò improprio che sta ad indicare i doppi legami al 12 e al 15 atomo di carbonio dell'acido linoleico)è diventato piu una leggenda che altro,passando prima per sostanza che fa bene al cervello via via con effetti sempre piu miracolosi...ahahah..L'unico effetto,scientificamente provato sta nella riduzione del colesterolo,cosa importamtossima,ma nn facciamone una leggenda per scopi commerciali per favore..

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere