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Droghe furbe, un'altra forma di sballo

Lunedì 2 Marzo 2009, 21:30 in Farmaci e Giovani di

Cervello per smart drugsNon si può mai abbassare la guardia sull'uso delle droghe ed è utile parlarne continuamente, anche di quelle considerate minori.

I ragazzi sono ingenui e creduloni, ma le droghe no, sono furbe, come le smart drugs, reperibili sul web e in negozi specializzati.

Si chiamano così perchè sfuggono dalle tabelle legislative degli stupefacenti e sono l'apripista per le droghe maggiori.

Sono quasi tutte di origini vegetale e travestite da sostanze che aumentano la concentrazione e la resistenza fisica, mescolate a vitamine e integratori.

L'Istituto Superiore di Sanità ha stilato una lista delle 25 più pericolose in un elenco che è stato distribuito agli operatori di Pronto Soccorso e centri antiveleno.

Tra queste, accanto a efedrina, sinefrine e ginseng, ci sono quelle di origine etnica, come il muscimolo, contenuto nell'amanita muscaria, usato dagli sciamani siberiani o dalle popolazioni indiane del Canada a fini divinatori.

E poi l'arecolina, alcaloide della noce di betel, usata dai nativi dell'India orientale come euforizzante.

Ma dall'euforia ad avere una diminuzione rapida della pressione e del battito cardiaco il passo è molto breve.

A questi effetti si può aggiungere anche sonnolenza, contrazione muscolare, delirio fino alla perdita di coscienza o forti palpitazioni con l'arecolina.

Altra droga smart è l'absintina, contenuta nell'assenzio, il cui abuso, soprattutto con alcol, può dare sindromi epilettiche.

Poi c'è la yohimbina, un viagra naturale, usato da solo o in associazione ad altre sostanze afrodisiache come damiana, ginseng, guaranà o muira puama.

Il suo abuso può dare fenomeni di ansia, aumento dei battiti cardiaci, sonnolenza e sintomi maniacali.

La mescalina, alcaloide contenuto nel peyote, è la sostanza allucinogena più antica.

I suoi effetti esilaranti causano alterazione delle funzionalità visive e uditive, con vertigini in un primo momento, poi, a distanza di 1-2 ore dall'ingestione, con il viaggio psichedelico e intensificazione della visione dei colori e dei suoni, sovrapposizione immaginaria di figure geometriche.

Il rischio è che il viaggio diventi davvero allucinante, con incubi che degenerano in attacchi di panico, tachicardia, fino a convulsioni e perdita di coscienza.

C'è un personaggio nella mitologia greca, Medusa, che pietrificava chiunque la guardasse e che aveva centinaia di serpenti al posto dei capelli. Ecco, la droga avvinghia con i suoi tentacoli e pietrifica chi la usa.

Perseo, è l'eroe che l'ha uccisa, tagliandole la testa. Ragazzi, diventate i nuovi Perseo, uccidetela prima che uccida voi!

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