Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
Negli USA Barack Obama ha annunciato nuovi tagli sui prezzi dei farmaci.
Big Pharma, in fibrillazione per la crisi economica, gli interventi governativi e la concorrenza dei generici, punta il suo obiettivo sui vaccini, in assenza di nuovi farmaci economicamente promettenti a stretto giro di posta.
Così i vaccini sono il nuovo potenziale economico degno di attenzione: aziende come Sanofi-Aventis, Merck, Glaxo SmithKline, sono le industrie farmaceutiche che hanno fatto da padrone in questi anni e che, tra l'altro, hanno anche lanciato vaccini di grande successo programmato come quelli contro il Papilloma virus el lo Pneumococco.
Ma qual è il motivo per il quale i vaccini hanno tale attrattiva per le case farmaceutiche?
Simon Friend, global pharmaceutical leader della società di consulenza Priceswaterhouse Coopers, ha un'idea ben chiara: attraggono perché non soggetti alla concorrenza dei generici tanto che c'è stata un'impennata di mercato nel 2008.
I guadagni che ruotano intorno ai sieri sono stati di 16 miliardi di dollari e si prevede che nel 2012 si aggireranno intorno ai 22 miliardi.
Quindi se nel futuro prossimo, ci proporranno vaccinazioni di massa, ricordiamoci questa previsione e prima di decidere, riflettiamo sul concetto di vaccinazione elaborato da Roberto Gava, medico ed omeopata, con specializzazione in cardiologia, farmacologia e tossicologia, che si è così espresso in occasione dell'ottavo congresso nazionale di medicina omeopatica di Verona, nel novembre 2008:
Potremmo accettare le vaccinazioni eseguite in un certo contesto, cioè secondo le acquisizioni medico-scientifiche più recenti (concetto di scienza), nel rispetto della salute presente e futura dell'individuo (concetto di etica), adattate nel tipo, numero, età di inizio, modalità di somministrazione (personalizzazione), nel rispetto dei bisogni, disponibilità, volontà e libertà di scelta del soggetto (libertà), dopo aver tenuto un vero consenso informato (informazione).