Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
Se lo conosci lo eviti! Così recitava lo spot contro l'HIV del 1989.
Ma oggi il risultato è deludente perché lo si conosce sì, ma non lo si evita poiché è diminuita la percezione del rischio del contagio.
Molti ragazzi pensano che l'AIDS non li riguardi, che sia una malattia dei paesi poveri, sostiene Rosaria Iadino, membro della Commissione Nazionale AIDS e Presidente NPS (Network italiano di Persone Sieropositive).
Per questo è stata ideata una campagna indipendente che coinvolge i giovani come spettatori e come registi nell'ambito di Hivideo, concorso di filmati alla sua seconda edizione, all'insegna della massima libertà di espressione e con l'unico limite della correttezza del messaggio sotto il profilo medico.
L'iniziativa si rivolge a ragazzi tra i 16 e i 26 anni che dal 17 giugno prossimo possono inviare il loro spot video o audio caricandolo sul sito http://www.hivideo.it fino al 10 novembre 2009.
Saranno selezionati i 25 spot più votati dagli utenti e 5 scelti da NPS; una giuria di esperti decreterà il vincitore che avrà come premio la messa in onda.
Articolata è la collaborazione, a partire da All Music e Radio Deejay, come partnership, ai ministri Meloni, Gelmini e la Carfagna per la divulgazione e ad alcuni attori che gratuitamente hanno accettato di girare uno spot divulgativo in una discoteca romana.
La regia è di Giorgio Pasotti e tra gli attori figurano Martina Stella, Claudia Pandolfi e Daniele Liotti.
Alla conferenza stampa di presentazione della campagna Hivideo a Roma è intervenuto anche F. Fazio, viceministro della salute, che ha ribadito l'impegno del governo a promuovere campagne informative anche se ci sono ristrettezze economiche.
Attualmente, per l'informazione sull'HIV sono disponibili solo 500.000,00 Euro e ammette che la divulgazione informativa è una necessità riconosciuta anche trasversalmente dai diversi indirizzi politici.