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Raoul Bova testimonial dello spot contro la droga, ma quando lo spot per insegnare ai genitori la prevenzione?

Venerdì 26 Giugno 2009, 06:30 in Farmaci e Pubblicità di

Bova RoulFai goal nella vita, non usare le droghe è la campagna informativa annuale contro l'uso delle droghe che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Giovanardi ha presentato durante la conferenza stampa di presentazione del documento Cocaina e minori.

La campagna è stata realizzata attraverso una serie di spot che hanno per protagonisti i campioni del calcio internazionale (Maldini, Gattuso, Kakà, Del Piero, Legrottaglie, Giovinco, Julio Caesar, Zanetti, Balotelli, Cordoba).

Negli spot i campioni di Inter, Milan e Juventus dicono NO alla droga: in questo modo speriamo che ai giovani arrivi il messaggio che nella vita si può vincere senza fare uso di sostanze, spiega Giovanardi.

Per allontanare i giovani dalla droga e far capire loro che si può essere soddisfatti e avere una vita completa senza fare uso di droghe è necessario essere vicini a loro parlando il loro stesso linguaggio - spiega l'attore Raoul Bova, testimonial dell'evento.

I testimonial, poi, devono essere credibili.

I ragazzi devono avere qualcuno di cui fidarsi e qualcuno che dia loro l'esempio'.

Ormai la droga - continua Bova - è entrata nelle scuole, e l'unico modo per combatterla è fare prevenzione da dentro.

Entrare nelle scuole potrebbe essere un modo per avvicinarsi ai ragazzi e parlare con loro attraverso il loro stesso linguaggio.

Il film Sbirri, spiega l'attore, ha avuto successo proprio perché supera il divario generazionale tra i ragazzi e i loro genitori, insegnando a questi ultimi lo slang tipico dei loro figli.

Attraverso il cinema si può fare molto: metterò gratuitamente il film a disposizione delle scuole affinché lo si possa guardare e poi discuterne.

E' un modo per fare prevenzione parlando la lingua dei giovani.

D'accordo con lo spot dei calciatori, d'accordo con la prevenzione a scuola, ma a quando uno spot per insegnare anche ai genitori come fare prevenzione con i propri figli?

Sport e scuola sono utili, ma da soli non bastano; occorre cominciare molto prima in casa propria, a mettere in guardia con parole appropriate e coscienti ma non coercitive e allarmanti.

Occorre parlarne quando i figli sono ancora piccoli e i genitori ancora il loro punto di riferimento. Questo dovrebbero insegnarci!

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