Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
E' luglio, il mese clou dell'estate: le giornate ancora per un pò si distendono in lunghe ore di luce e calore e il tramonto si allunga, dopo l'ora di cena, nel crepuscolo limpido della stagione estiva.
Chi può va in vacanza in cerca di bagni di sole e di acqua salata o alla conquista di pascoli verdeggianti lungo i pendii montani o di vette rocciose, sguainate e protese contro la continuità del cielo.
Chi resta in città invece impara a godersela in una semisolitudine inquieta senza file di macchine, schiamazzi di clacson e con un ritmo lavorativo un po' meno assillante del solito.
Anche chi resta in città deve poter avere la sua vacanza, parola che coincide anche con il relax mentale e fisico e non solo con le ferie fuori porta.
Quando l'afa opprime e la pelle trasuda di gocce appiccicose come una mucillagine, millenarie sostanze benefiche usate all'interno degli hammam vengono in nostro soccorso.
Il Sapone di Aleppo ne è una.
Stefania Scarpa, fondatrice dell'Hammam della Rosa di Milano, mi ha spiegato durante uno dei nostri incontri, che per prima ha introdotto questo trattamento mediorientale.
Il sapone è a base di olio di oliva e alloro; è un prodotto totalmente artigianale della Siria da 2000 anni, anche se ormai sono pochissime le famiglie che lo lavorano secondo l'antica tradizione: una lunga e lenta cottura con essenza di alloro e successivo essiccamento per 1 anno.
Si può usare in alternativa al sapone di marsiglia per le sue particolari proprietà emollienti e al posto dell'olio per i massaggi.
Quando Cleopatra e Poppea si bagnavano nel latte d'asina, conoscevano solo il risultato del trattamento: pelle liscia e levigata.
Ora si sa che i principi del latte dei simpatici animali raglianti, rivalutati proprio in questi ultimi tempi, sono proteine e acidi grassi, nutrienti che non alterano il film idrolipidico cutaneo e che favoriscono anche una leggera esfoliazione e garantiscono una buona idratazione.
Punta di diamante di questa terapia del benessere è l'olio di Argan, estratto dal nocciolo della bacca di quest'arbusto del sud Marocco.
Presenta proprietà antiossidanti per l'alto contenuto di vitamina E ed aumenta le difese della pelle e la sua elasticità.
Il suo olio, simile a quello di oliva, ne ricalca le virtù terapeutiche, a parte il basso contenuto di acido linolenico (omega3).
E poi ancora si possono provare le acque aromatiche di rose per il viso, olio da massaggio alla mandorla, maschere al dattero.
Anche in città d'estate si può scovare una porta del paradiso!
alle 10:12
Paolo
Stando in città per lavoro ho provato a rinfrescarmi all'Hammam della Rosa: è piacevole perchè ti fa dimenticare dopo poco che si è dentro che fuori c'è una vita frenetica sempre di corsa. Quando si esce si pensa alla volta che si rientrerà!