Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
Ora che i vaccini per l'influenza stagionale sono esauriti nelle farmacie dopo una irrefrenabile corsa ad accaparrarselo, rispetto all'andamento lento di quello per l'h1n1, secondo la nota legge dantesca del contrappasso, si viene a sapere che forse potrebbe anche non arrivare l'influenza classica o essere molto attenuata dalla presenza del virus pandemico.
A sostenerlo è Pietro Crovari, docente di Igiene all'Università di Genova, che ne ha parlato al congresso nazionale della Società italiana di medicina generale (Simg), in corso a Firenze, ritenendo che la doppia presenza delle due influenze è remota.
Attualmente domina l'h1n1 e negli USA, dove c'è già stato il picco influenzale come lo abbiamo avuto noi in queste settimane, praticamente gli altri virus sono stati marginali.
I bollettini settimanali dei Cdc (Centers for Disease Control and Prevention) hanno indicato che nel 99% dei tamponi prelevati ai malati ed esaminati c'era l'A/H1N1.
Negli altri, lo 0,3%, c'erano virus di tipo B. Addirittura, aggiunge Crovari, quando nel 1957 c'è stata l'H2N2, l'asiatica, l'H1N1 stagionale è sparito dalla scena epidemiologica.
Interessante la notizia, che arriva un pò in ritardo perchè è 'consolante' sapere tutto ciò dopo che ci siamo 'bucherellati' con il vaccino dell'abituale ed attesa influenza, come se così facendo avessimo potuto esorcizzare la paura dell'altra sconosciuta!
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