Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
I prodotti a km zero sono diventati realtà, finalmente.
E' infatti operativa la prima legge sui cibi locali approvata dal Veneto su iniziativa della Coldiretti, che ha raccolto le firme.
Qualche post fa avevo parlato del problemi di quanto può essere inquinante per l'ambiente il pranzo o la cena che arrivano a noi.
Infatti ciò che arriva alla nostra bocca arriva a percorrere fino a 1900 km e dal momento che per noi il trasporto è soprattutto su gomma (86%), si può capire quanto possa incidere sull'ambiente con le emissioni di CO2 e gas serra e quindi sul prezzo del prodotto.
Secondo Coldiretti si individuano così caratteristiche precise dei prodotti agricoli: stagionalità, sostenibilità ambientale, qualità organolettiche e legame con la tradizione culinaria.
Di conseguenza arriva anche il pasto a km zero da parte di alcuni ristoratori che impiegano ricette con il 30 per cento di specialità provenienti dalle campagne circostanti.
Lo scopo, afferma Coldiretti è quella di promuovere il patrimonio agroalimentare regionale nelle mense delle scuole elementari, istituti scolastici superiori, università, ospedali e caserme nella misura del 50 per cento, una percentuale che non discrimina il prodotto di origine extraregionale o straniera, valorizza le tipicità locali consentendo ai consumatori di fare scelte consapevoli, sostenibili in termini di prezzo e meno impattanti sull'ambiente.
Sotto tutti i profili il pasto a km zero è auspicabile, anche per un maggior controllo della filiera e quindi della qualità: almeno vedremo di meno i pomodori olandesi, le mozzarelle tedesche, il tonno della Costa d'avorio.
Hai ragione, si vede che condividiamo gli stessi interessi e ci attraggono gli stessi argomenti. Il tuo post è al seguente indirizzo: http://protonutrizione.blogosfere.it/2010/01/approvata-in-veneto-la-prima-legge-sui-cibi-a-km-zero.html :)
Oggi ho parlato della stessa cosa e non avevo ancora visto il tuo post. Che telepatia! :)
alle 16:33
Marco
...e noi siamo fieri di farne parte, ormai da 15 anni!
Marco Ramassotto
Agrimacelleria Ramassotto
www.ramassotto.it