Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
La salute dell'uomo è la salute dell'ambiente e viceversa.
Almeno sul piano ideale questo è chiaro.
Ma a livello pratico la strada è molto più tortuosa e le conferenze che riguardano i temi ecologici o verdi correlati alla salute dimostrano spesso quanto siano scottanti e quanto le conclusioni siano distanti e prive di valore operativo.
Dopo il fallimento del vertice di Copenaghen, è arrivata la V Conferenza Paneuropea ambiente e salute che si e svolta a Parma il 10-12 Marzo 2010 e che ha visto partecipare per l'Italia, Stefania Prestigiacomo, Ministro dell'ambiente e tutela del territorio e del mare e Ferruccio Fazio, Ministro della Salute ed è stata organizzata dall'Ufficio europeo dell'OMS.
Il tema è stato "Proteggere la salute dei bambini in un ambiente che cambia".
Qui sulla carta qualcosa è stato scritto e alcuni obiettivi sono stati fissati.
'La dichiarazione di Parma', questo il nome del foglio sottoscritto, è stata firmata da 53 paesi europei nell'ambito dell'OMS.
Il documento riveste una certa importanza per il fatto che è la prima volta che vengono fissate date precise per il raggiungimento degli obiettivi.
13 sono le mete da conseguire. Vediamone alcune.
Non resta altro che attendere lo sviluppo dei buoni propositi.
Il pericolo è che tra deroghe e obiettivi non raggiunti soprattutto in Italia i documenti sottoscritti diventino dei colabrodi di mancanze e impegni disattesi.
Speriamo davvero di sbagliare.