Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
Questa è la poesia che quest'anno è stata scelta come recita dalla classe di mio figlio in occasione della festa natalizia.
Non la conoscevo, come non conoscevo l'autore, ma ho visto che le parole sono arrivate dritte dritte nei sentimenti dei bambini che l'hanno recitata con la grazia, il candore e la consapevolezza delle parole che stavano usando trasmettendo a me agli altri genitori un soffio lieve di pace e serenità che ha attraversato i nostri pensieri.
Natale, un giorno
Hirokazu Ogura
Perché
dappertutto ci sono cosi tanti recinti?
In fondo tutto il mondo e un grande recinto.
Perché
la gente parla lingue diverse?
In fondo tutti diciamo le stesse cose.
Perché
il colore della pelle non è indifferente?
In fondo siamo tutti diversi.
Perché
gli adulti fanno la guerra?
Dio certamente non lo vuole.
Perché
avvelenano la terra?
Abbiamo solo quella.
A Natale - un giorno - gli uomini andranno d'accordo in tutto il mondo.
Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele.
Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l'enorme albero fino alla punta.
Allora tutti si diranno "Buon Natale!" a Natale, un giorno.
Ancora Buon Natale a tutti voi.