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Dimagenina, il palloncino saziante per dimagrire

Massimilla Manetti Ricci avatar Lunedì 28 Marzo 2011, 13:45 in Farmaci e Alimentazione di Massimilla Manetti Ricci

Per dimagrire è uscito il prodotto Dimagenina ... ma com'è fatto e come si usa?

dimagenina.pngDopo una massiccia propaganda su giornali e quotidiani importanti come il Corriere della Sera sbarcano sul banco delle farmacie gli ennesimi prodotti per dimagrire, Dimagenina e Obesimed.

In questo post parleremo delle capsule di Dimagenina.

Che cosa sono?
Un dispositivo medico, badate bene, non farmaco, costituito da un agente riempitore dello stomaco detto 'iporessina'. E' una gomma naturale vegetale che si rigonfia a contatto dei succhi gastrici, in particolare quelli acquosi, formando un palloncino che dà una sensazione di pienezza allo stomaco con conseguente riduzione dello stimolo della fame.

Come si assume?
Per la riduzione del peso corporeo vanno deglutite con 200 ml di acqua 3 capsule in successione 15 minuti prima di ciascuno dei due pasti principali, cioè 6 caspule al dì.
Per il mantenimento vanno assunte 2 capsule invece di 3. Il consiglio è comunque quello di assumere 2 litri di acqua al dì! Il palloncino gelatinoso viene poi degradato dalla flora batterica intestinale ed eliminato.

Chi non la può assumere?
Bambini o adolescenti in fase di sviluppo.
Persone con più di 65 anni di età.

Quali sono gli effetti indesiderati?
E qui bisogna stare ben attenti.
Se l'apporto di liquidi non è sufficiente (non è poi così semplice bersi 2 litri di acqua al giorno) si può incorrere in pesantezza di stomaco (che penso ci sia comunque un pò per l'effetto che deve produrre, un pò per tutta l'acqua da ingerire), disturbi gastrointestinale come diarrea, flatulenza, meteorismo. Talvolta anche persistente stitichezza.
E l'irritazione della mucosa gastrica, vista la permanenza e l'assunzione per diversi giorni? Nel foglietto non è riportata.

E le precauzioni?
Anche qui!
Se si prendono farmaci, la Dimagenina va assunta 2 ore prima o dopo la terapia farmacologica.
Poichè l'uso del prodotto dura almeno un mese, occorre integrare i nutrienti che potrebbero venire a mancare con il palloncino di gel: vitamine e minerali. E' quindi ottima norma informarsi dal proprio medico prima di assumerlo, anche se non è un farmaco, ma si comporta come tale.

Dulcis in fundo: quanto costa?
Ahi, anche qui le dolenti note:
dimagenina 500mg azione saziante  95 euro per 60 compresse
dimagenina 600mg azione saziante forte 115 euro per 60 compresse
dimagenina 700mg azione saziante extraforte 135 euro per 60 compresse.

Ora capite che sono almeno 100 euro ogni 10 giorni per dimagrire. Se non diminuisce il peso corporeo, senza ombra di dubbio diminuisce quello  monetario del nostro stipendio!

Che cosa penso di questo nuovo 'prodottino?
Bè, per non annoiarvi troppo e per non mettere troppa carne al fuoco, ve lo dirò nel prossimo post, perchè l'argomento è un pò più complesso di quanto sembri.

A dopo!

6
6 commenti
6
16 Set 2011
alle 11:50

giovanna

io le ho prese è sono dimagrita 4cm di addome ero 98 adesso 94 ho perso 2kg condimagenina 500mg azione saziante  95 euro per 60 compresse

5
01 Giu 2011
alle 07:45

Giusy

Beh! Direi che forse è più saggio affidarsi ad un buon dietologo, di sicuro il portafoglio piange di meno e anche i rischi si riducono!

Ciao, Buona Giornata e Buon Lavoro! ;)

4
19 Mag 2011
alle 14:28

Laura eydallyn

Ho provato veramente mille dimagranti per dimagrire e finalmente ne ho trovato uno veramente serio che mi fa perdere peso senza effetti collaterali,si chiama dimagenina ce ne sono di vari tipi,da comprare secondo il tuo indice di massa grassa che hai.
I'ultimo prodotto che ho acquistato in farmacia prima di dimagenina si chiamava obesimed...no comment una brutta copia inutile che ti fa solo buttare via denaro,quindi un consiglio diffidate di obesimed

3
29 Mar 2011
alle 11:06

Fabio

Pardon, il Bioanacid contiene Calcio carbonato e SODIO BICARBONATO.

2
29 Mar 2011
alle 10:57

Fabio

Un dispositivo medico di classe I (autocertificazione) è riconoscibile dalla semplice marcatura CE. Nel caso in cui il marchio CE è accompagnato da un numero di quattro cifre, si intende che il DM è certificato da un Organismo Notificato, identificato dal numero corrispondente (allegato VI D.Lgs. 46/1997 emendato col D.Lgs. 37/2010).

Un esempio di antiacido dispositivo medico "vegetale" di classe I ma che contiene bicarbonato di calcio? Bioanacid.

1
29 Mar 2011
alle 08:01

Fabio

Dispositivi medici vs Farmaci da banco

 

Per commercializzare un farmaco da banco il titolare deve ottenere l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Questo medicinale può essere prescritto dal medico per portarlo in detrazione del 19% allegando lo scontrino fiscale. Il farmaco da banco può essere oggetto di pubblicità presso il pubblico.
Alla tv noto un proliferare di prodotti dichiarati “dispositivi medici”, spesso formulati con piante medicinali (sciroppi per la tosse, tavolette, gel e spray per il mal di gola, antiacidi per il bruciore e mal di stomaco, ecc.), che dovrebbero agire solo o prevalentemente per effetto meccanico/barriera. E questi godono degli stessi benefici dei farmaci da banco: detrazione, pubblicità, ecc. Il produttore (non farmaceutico) può commercializzare col marchio CE i dispositivi medici di classe I con una semplice autocertificazione, scansando anche le relative verifiche dell’AIFA sulla correttezza delle modalità di produzione oltre a non essere assoggettati alla sorveglianza di un organismo notificato e ad eludere la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali.

Come consumatore questo stratagemma non mi piace per niente.


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