Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
L'FDA propone un documento per risparmiare sui controlli sui farmaci e sugli alimenti.
I grandi States stanno vivendo il loro momento di crisi come le altre affermate potenze economiche mondiali e per correre ai ripari e far risparmiare alle aziende e ai governi tante belle banconote verdi nelle ispezioni sui prodotti e presidi farmaceutici hanno pensato di creare una rete che coalizzi le agenzie regolatorie che presiedono la sicurezza sugli alimenti e sui farmaci.
Ovvero, tradotto, significa che l'FDA americana vuole creare una coalizione anche con l'ente europeo EMA per monitorare la qualità dei prodotti alimentari e farmaceutici nel mondo ormai globale in modo da dialogare e collaborare per ridurre la ripetizione di controlli nei medesimi stabilimenti e di inviare l'allerta da una paese all'altro una volta rilevate anomalie.
Infatti l'effetto globalizzazione, al quale nessuno si era preparato a dovere, ha portato con sè cibi, dispositivi e sostanze prime farmacologiche di filiere assai dubbie, dalla tracciabilità che si disperde tra carte improvvisate e finti timbri e talvolta prive del rispetto di quelle norme che sono state faticosamente messe a punto nel tempo.
Un documento, quello proposto dall'Fda, che trova la sua radice nel constatare che «la sicurezza degli alimenti e prodotti medici in America rimane sotto una minaccia seria».
L'eparina contaminata dalla Cina, le strisce di controllo della glicemia contraffatte e il cibo per animali deteriorato, sempre proveniente dal paese degli occhi a mandorla sono solo alcuni degli esempi dei timori diventati realtà dell'ente.
Tra l'altro negli USA circa i due terzi di tutta la frutta e verdura e i tre quarti dei frutti di mare consumati arrivano dall'estero, mentre oltre l'80% dei principi attivi dei farmaci venduti provengono principalmente dalla Cina e dall' emergente India, così come la metà di tutti i dispositivi medici.
In mancanza di maggiori fondi e personale per le ispezioni, l'ingegno umano si ingegna a produrre sistemi di controllo promettenti promuovendo una coalizione globale delle agenzie regolatorie e un sistema di informazione che le faccia dialogare tra loro.
alle 15:08
Emma Signorini
Notizie dal settore chimico farmaceutico:
Vincenzo Comi (Fara Gera d’Adda Bergamo Italia) fa fallire Erredue S.p.A. ex Archimica di Isso Bergamo Italia lasciando a casa 56 lavoratori senza stipendio; la disastrosa gestione di Vincenzo Comi imprenditore senza scrupoli delle figlie Giorgia Comi e Gaia Comi, l’aiuto di Giovanni Cotticelli - Cernusco sul Naviglio-Milano-Italia e la partecipazione esterna dell’Amministrazione Archimica Rag. Luigi Cometti – Covo - Bergamo –Italia hanno costretto Erredue S.p.A. ex Archimica Via Cascina Secchi 217 Isso Bergamo Italia e Erredue S.p.A. via Leonardo da Vinci – Costa Volpino Bergamo Italia, importanti aziende di prodotti chimici, medicinali e prodotti farmaceutici, a chiudere.
News from the chemical/pharmaceutical industry:
Vincenzo Comi from Fara Gera d'Adda, Bergamo Italy go bankrupt of Erredue SpA ex Archimica of Isso Bergamo Italy leaving 56 workers at home without salary; the disastrous management of the unscrupulous businessman Vincenzo Comi and his daughters Giorgia Comi and Gaia Comi with the help of Giovanni Cotticelli from Cernusco sul Naviglio -Milan-Italy and the external participation of Archimica Administrator Luigi Cometti from Covo – Bergamo- Italy, forced Erredue SpA ex Archimica located in Via Cascina Secchi 217 Isso Bergamo Italy and Erredue SpA located in Via Leonardo da Vinci - Costa Volpino Italy Bergamo, a major player of chemical, drug and pharmaceutical product companies, which have resulted in closure of the sites.