blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Facebook: una nuova app per monitorare la diffusione dei virus nella popolazione

Massimilla Manetti Ricci avatar Mercoledì 31 Agosto 2011, 13:00 in Farmaci e Giovani, Farmaci e Ricerca di Massimilla Manetti Ricci

Per la diffusione dei virus nasce un gioco: è l'applicazione Piggydemic di facebook.

piggydemic.jpgDi epidemie ne sono state annunciate parecchie negli ultimi tempi, ma, per fortuna nostra, nessuna è stata così devastante.

L'aspetto più difficile da gestire è stato proprio quello della comprensione di come si diffondesse il virus.

Ora, da un laboratorio di Tel Aviv (Israele), arriva una nuova applicazione che girerà su Facebook per aiutare gli scienziati a capire in che modo si diffondono i virus nella popolazione.

L'idea di due scienziati, Gal Almogy e Nir Ben-Tal, del Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare della Tel Aviv University, è stata quella di sviluppare un'applicazione di Facebook, battezzata 'PiggyDemic', che permette agli utenti di "infettare" i loro amici con un virus simulato, ma anche di autoinfettarsi.

Studiando l'andamento del contagio virtuale, i ricercatori puntano a raccogliere informazioni su come un virus muta, si diffonde attraverso l'interazione umana, ma anche sul numero di persone infettate, spiegano dall'ateneo israeliano.

Attualmente gli scienziati utilizzano algoritmi matematici per determinare quale virus si diffonderà e in che modo, ma questo metodo ha alcuni difetti.

Si presuppone ad esempio che un patogeno si distribuisce in modo uniforme nella popolazione, ma questo non accade, dicono gli studiosi.

"L'Hiv è concentrato in Africa, alcuni tipi di influenza sono diffusi in Nord America e Asia", spiega Almogy. "Aggiungere fra i fattori in gioco l'interazione umana, e dunque tener conto della nostra rete sociale, è fondamentale per lo studio dell'andamento virale".

"Facebook, grazie alla sua diffusione planetaria è lo strumento ideale per una simile impresa. Le interazioni a suon di mouse e tastiera simulano i rapporti e i contatti umani, e sono cruciali nel caso dell'influenza, definita dall'esperto un 'fenomeno sociale' " - continua Almogy.

Come funziona l'app?

Una volta scaricato da un utente di Facebook, 'PiggyDemic' ne segue i movimenti per individuare le persone con cui interagisce più spesso.

Gli utenti sono considerati "sensibili", "immuni" o "infetti" ai vari virus simulati, e dunque con un click gli 'amici' possono essere contagiati online.

Seguendo le interazioni dei cyber-untori, i ricercatori grazie a un software di visualizzazione di rete possono studiare i legami e l'andamento del contagio.

Sperando così di poter mettere a punto modelli più accurati, che permettano di prevedere meglio l'andamento di un'epidemia.

Non solo, saranno testati anche strumenti come vaccinazioni, farmaci e quarantena.

Oltre a uno strumento di ricerca, 'PiggyDemic' è anche un gioco (in cui gli utenti tentano di infettare il maggior numero di amici), uno strumento didattico (che insegna a fare scelte per vivere in modo sano) e potenzialmente un metodo, ad alta risoluzione, per tracciare in tempo reale le epidemie di virus.

"Le persone che hanno questo software possono segnalare se sono realmente malate", conclude Almogy. "Se sappiamo chi sono i loro amici e conosciamo la sequenza del virus infettante, siamo in grado di capire di che si tratta e come il patogeno passa da una persona all'altra".

L'applicazione ha già fornito un'informazione importante, dicono i creatori di 'PiggyDemic': i picchi periodici influenzali tipici dell'inverno non sarebbero esclusivamente legati alle condizioni ambientali.

Per scaricare l'applicazione di un account Facebook, andare a http://apps.facebook.com/piggydemic.

Che i virus possano soccombere con un app? Gli extra-terrestri saremmo noi!

0

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere