Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
La bile d'orso aiuta il recupero dopo un infarto per trattare le alterazioni del ritmo cardiaco.
La notizia così com'è arrivata, cioè che la bile d'orso, l'acido ursodesossicolico, potrebbe aiutare il recupero dopo un infarto per trattare le alterazioni del ritmo cardiaco sia nelle persone che nei feti, ha fatto una certa impressione (ricerca dell'Imperial College di Londra).
Non è che adesso ci mettiamo pure noi a seguire barbare pratiche come i cinesi per riscontrare eventuali effetti positivi sull'uomo?
Assolutamente no! Come tiene a precisare Julia Gorelik, autrice dello studio, che sottoloinea : "Poichè l'acido ursodesossicolico può essere sintetizzato in laboratorio, non esiste alcuna necessità di infliggere crudeli sofferenze agli orsi, e noi scoraggiamo fortemente questa pratica" (del resto già la molecola di sintesi è assai conosciuta nella terapia farmacologica).
Però si potrebbe considerare la notizia come un volano che sposta l'attenzione propria su quella inutile, crudele e inappropriata pratica della medicina cinese di estrarre la bile dagli orsi per ipotetici e non provati effetti afrodiasiaci e per beni di consumo come shampoo, vino, dentifrici.
Il traffico di bile d'orso è illegale e l'esportazione di questa sostanza o dei suoi derivati è vietata al di fuori della Cina, unico paese al mondo dove il barbaro sistema è consentito.
E come se non bastasse l'estrazione è pericolosa anche per l'uomo perchè spesso proviene da animali malati ed è contaminata da pus, feci sangue ed altri derivati biologici.