Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
La fendimetrazina è al centro delle indagini per tre morti sospette: fiction poliziesca o realtà?
Una sostanza bandita per decreto ministeriale dal Ministro della Salute la scorsa estate, perchè ritenuta pericolosa, il ricorso al Tar da parte dei medici, l'apertura di un'inchiesta da parte delle Procura di Roma per 3 morti sospette.
Trailer per una nuova fiction poliziesca?
No, trattasi della nota 'fendi', fendimetrazina, l'ultimo anoressizzante ad uscire dal palco dei farmaci antifame per combattere l'obesità.
Il sospetto di chi indaga è che, nonostante in Italia il Ministero ne abbia vietato la fabbricazione, l'importazione e il commercio, questo prodotto venga ancora prescritto a scopo dimagrante.
Nel mirino la morte di 3 giovani che si suppone avessero fatto ricorso a questo tipi di cura.
Il primo caso, terminato con la condanna in primo grado di due farmacisti e di una ginecologa per cooperazione in omicidio colposo, è quello di Silvia Lolli, ventinovenne stroncata da un attacco d'asma nell'aprile del 2003.
A marzo prossimo, invece, inizierà il processo a carico di un medico in relazione alla morte di un ragazzo, seconda vittima, secondo gli inquirenti, della molecola anoressizzante.
Mentre è del 9 settembre scorso il decesso di un'altra giovane, su cui adesso indaga il pubblico ministero Alberto Pioletti che dovrà scoprire se la vittima avesse assunto fendimetrazina durante il periodo di divieto ministeriale o se ne fosse in possesso già da prima.
Certo che fa sorridere leggere ADESSO notizie di 3 morti aggregate, di cui una di 8 (otto) anni fa. Personalmente ritengo che il tam tam mediatico viene alimentato dietro una sapiente regia, altrimenti come si spiegherebbe che OGGI diamo notizia di decessi avvenuti anni fa. Muiono più persone annualmente per gli effetti di ipersensibilità da vaccino, se vogliamo fare un paragone.
Quando un farmaco è davvero pericoloso, viene SUBITO ritirato, e a ragione: chi si ricorda (credo nessuno, è durato pochissimo) del rimonabat, Acomplia, entrato in commercio e ritirato dopo 6 (dico SEI) mesi per le morti da suicidio che ha causato.
Dico che OGGETTIVAMENTE per 3 morti sospette così dilazionate (poi, magari saranno di più) parlare di farmaco pericoloso mi sembra eccessivo...
Dai che tra poco tocca all'orlistat :)
alle 17:20
Marco Ternelli
Visto che sono stato frainteso, chiarisco bene cosa intendo: ho detto sorridere con malizia (e non ridere) non per intedere che c'è da gioire (ci mancherebbe), ma perchè mi chiedo come mai la notizia è stata pubblicata solo così recentemente. E prima?
E questo indipendentemente dal fatto che il ritiro sia giusto o meno. Che poi la fendimetrazina sia pericolosa, abusata e che abbia causato morti, questo è indubbio. Che ALCUNI medici e farmacisti ne abbiamo abusato e approfittato è indubbio. Ripeto: mi spiace essere stato frainteso.