Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
A causare a 700mila italiani il bruciore di stomaco sono i TG di politica e cronaca nera.
E' il momento dello stomaco 'in fiamme', quello che ti fanno vedere negli spot dove arriva il provvidenziale pompiere col caschetto con una bella G impressa in fronte e che tempestivo spegne l'ardore indesiderato con una idrovora di Gaviscon, questo il principio.
La pompa spruzza lo sciroppo spegnendo l'ardore indesiderato del malcapitato protagonista della pubblicità.
Oppure arriva il sofisticato Pantoloc che con una compressa sola, voilà!, placa 'lo spirto guerrier che entro rugge' ad un altro protagonista di un altro spot.
Ed ancora, con le stesse fiamme incendiarie da placare, arriva il Maalox: non è che fantasia brilli più di tanto nella scelta delle idee da associare al farmaco, anche se rendono bene il concetto.
Insomma liberarsi da quella vasca di acido nel sacco dello stomaco senza l'ausilio dello spot pare proprio un'impresa da eroi.
Il bello è che alla fine ci convincono anche che siamo afflitti da cotanto bruciore: saremmo ben 12 milioni di italiani a soffrirne!
Non lascia dubbi in questo senso l'indagine svolta da Carlo Erminero & Co con il contributo di Novartis Consumer Health, l'azienda del Pantoloc per intendersi, che evidenzia come anche solo a stare a sentire a tavola le notizie di cronaca nera e politica dei tg, ci disturbi assai l'organo digestivo: sono il 6% dei 12milioni, cioè 700mila italiani.
Comunque è curioso venire a sapere come ti venga il bruciore di stomaco ad ascoltare i tg, che ti passa poco dopo con lo spot salvavita ad hoc, attraverso la proposta di una compressina da banco che toglie la smorfia di dolore del crampo gastrico.
Forse però, a pensarci bene, ci verrebbe più in soccorso un'antinausea per la politica governativa italiana, mentre occorerebbe un calmante per la rabbia generata dalla cronaca quotidiana, non solo nera.
Rifletteteci pubblicitari, anime del commercio!
alle 20:07
Gastroenterologia
A proposito di Stomaco..vi segnalato il sito gastroenterologo.eu :)