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Dimagrire può essere difficile con il sacrificio quotidiano, ma se a questo sostituiamo l'assenza di carboidrati, forse diventa più facile.
Dimagrire, dimagrire, dimagrire, essere più leggeri porta vantaggi al cuore, agli organi in generale e all'aspetto fisico, ma spesso non riusciamo ad essere costanti nell'alimentazione corretta e nell'attività fisica.
Il sacrificio quotidiano, ora, secondo una ricerca americana può essere sostituito dall'assenza di carboidrati per 2 giorni a settimana.
Secondo la ricerca evitare i carboidrati per 2 giorni alla settimana è più efficace che contare 24 ore su 24 le calorie ingerite.
La notizia è stata data al Breast Cancer Symposium di San Antonio (Usa) da Michelle Harvie dell'University Hospital di South Manchester (Regno Unito).
Secondo la ricercatrice mettere nel piatto solo frutta, verdura e carne magra per 2 giorni su 7 fa dimagrire il doppio rispetto alle diete tradizionali.
Harvie e colleghi hanno assegnato a 115 volontarie tre diversi regimi alimentari.
Una prima dieta prevedeva di limitare l'alimentazione a 650 calorie per 2 giorni mettendo al bando pasta, pane, patate e tutti i cibi grassi, e mangiando solo cibi salutari per i restanti 5 giorni.
La seconda non imponeva una restrizione calorica, ma di evitare i carboidrati per 2 giorni e mangiare poi liberamente per il resto della settimana.
La terza, invece, consisteva in una dieta tradizionale, con un limite di circa 1.500 calorie al giorno e l'eliminazione degli alcolici e dei cibi ricchi di grasso.
Dopo tre mesi i ricercatori hanno rilevato che le donne che si erano limitate a "tagliare" i carboidrati per due giorni a settimana erano dimagrite in media 4 kg, alla pari delle volontarie del primo gruppo, mentre quelle del terzo gruppo, costantemente a dieta, erano riuscite a perdere 2,4 chili.
Secondo Harvie le prime due diete funzionerebbero meglio perché insegnerebbero alle donne a limitare spontaneamente il consumo calorico e a scegliere cibi salutari anche quando non sono obbligate a farlo.
Certo che occorrerà un approfondimento, perché finora ci hanno insegnato che i nutrienti devono essere presenti anche se in misure diverse. L'abolizione di uno di essi, ancorché per 2 giorni, potrebbe comportare degli squilibri.