Notizie e informazioni sul mondo farmaceutico che nessuno vi dà
influenza stagionale: sintomi, cure e uno studio sulle statine , nuova arma contro l'influenza? Chissà! Intanto scade il brevetto del torvast, leader anticolesterolo della Pfizer. Vorrà dire qualcosa?
Guarda un po' chi si rivede! La signorina Influenza di nome, Stagionale di cognome.
Ma con tante notizie davvero poderose e purtroppo anche traumatiche, non ne sentivamo certo la mancanza nel nostro web.
E però c'è, come tutti gli anni, anche se è arrivata, quasi a dispetto, con un certo ritardo sulla tabella di marcia delle statistiche mondiali.
Il picco è atteso verso febbraio.
Tuttavia questa settimana sono state contagiate circa 170 mila persone, un milione dall'inizio della sua passerella.
E adesso un po' di numeri, a chi interessano: nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 5,63 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni l'incidenza è pari a 3,19, nella fascia 15-64 anni a 2,77 e tra gli individui di età pari a 65 anni e oltre a 1,61 casi per mille assistiti.
La regione più colpita il Piemonte, seguita dalla Campania.
La fascia pediatrica la più presa di mira dal 'male di stagione'.
I sintomi: inItalia, l'influenza si manifesta nel periodo invernale (prevalentemente tra dicembre e marzo) e si risolve nell'arco di cinque-sette giorni, anche se tosse e malessere generale possono perdurare per due o più settimane.
E' contraddistinta da una brusca manifestazione di sintomi quali febbre che si alza rapidamente (della durata di circa tre giorni), accompagnata da brividi, dolori ossei e muscolari, mal di testa, malessere generale, mal di gola, raffreddore e tosse stizzosa.
I rimedi sono sempre gli stessi, che ormai anche i sassi conoscono: riposo, idratazione qualche antifebbrile/antidolorifico se necessario e se la febbre è intorno ai 38°.
Ma per chi volesse abbandonare le via vecchia per la nuova (mai consigliato, si sa) un nuovo studio della CDC (Centri di Controllo e Prevenzione degli USA) ci dice che le statine, sempre loro, quelle contro il colesterolo, potrebbero aiutare a combattere l'influenza.
Ah! Ormai sono come il famoso prezzemolo! Ovunque!
Dall'indagine, condotta attraverso l'analisi di 3043 cartelle cliniche dei malati ricoverati per influenza tra il 1 ottobre 2007 e il 30 aprile 2008, è infatti emerso che chi fa uso di questi medicinali avrebbe una probabilità dimezzata rispetto agli altri di morire per via dell'influenza.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista The Journal of Infectious Diseases.
Ora la CDC possiede una strategia comunicativa alquanto creativa e persuasiva: non terrorizza con virus letali per allontanare i suoi lettori, bensì ha pubblicato un documento con il quale propone loro delle regole di sopravvivenza all'invasione nientemeno che degli 'zombie', sì avete capito bene , 'zombie' che metaforicamente rappresentano le epidemie, certi che così i lettori non sarebbero mancati.
Che forse il Centro americano applichi le indicazioni anche per l'influenza contro la quale l'arma letale sarebbero le statine?
Lo vedremo nei prossimi sviluppi dell'indagine.
Quel che è inconfutabile è che nel 2012 la principale statina della Pfizer, il Torvast (atorvastatina) perde il brevetto e naturalmente la corsa ai ripari è cominciata per rimpiazzarla e rinverdirla in altro loco.
Nell 'influenza, per l'appunto?
LINK UTILI:
Arte e Salute: Miastenia Gattuso: che cos'è e come si cura
Center for Disease Control and Prevention
Influenza stagionale, attesi meno casi per il prossimo inverno