blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Integratori vegetali sotto accusa: integratori per la salute? No, per la malattia!

Lunedì 6 Febbraio 2012, 21:25 in Farmaci e Alimentazione di

La presenza di aromatizzanti, già banditi dall'industria alimentare, in alcuni integratori vegetali potrebbe causare gravi danni alla salute, ma quali?

Integratori-alimentari-vegetali.bmp

Non è un mistero che questo blog non nutre una grande simpatia per la 'mole antonelliana' di integratori alimentari presenti sul mercato del consumismo globale.

Alcune di quelle sostanze integrative che sono parcheggiate in un limbo di definizione, per cui non devono avere effetto terapeutico, ma devono completare i nutrienti carenti della dieta, dal costo esoso, talvolta non rispondenti alla loro reale efficacia sono di nuovo oggetto di attenzione.

Ricercatori finanziati dall'UE hanno scoperto che i composti che si trovano in alcune piante e preparazioni botaniche, come gli integratori alimentari vegetali, possono essere nocivi per la salute.

Che cosa contengono di tanto nocivo?

Ora devo proprio usare una parola difficile, ma tant'è, è il gruppo degli alchilbenzeni o il gruppo degli alcaloidi pirrolizidinici che, negli animali da esperimenti, aumenterebbero nientemeno che l'incidenza di cancro al fegato.

Nel loro ultimo studio, ricercatori provenienti dall'Università di Wageningen nei Paesi Bassi e dall'Università degli Studi di Milano in Italia hanno scoperto che i livelli di questi composti in molti integratori alimentari vegetali sono talmente bassi da non destare preoccupazione (anche se sarebbe meglio che proprio non ci fossero, nemmeno a un valore tanto basso, tanto per essere più tranquilli).

Tuttavia, e qui ci si allarma un po', "ci sono attualmente sugli scaffali alcuni integratori alimentari vegetali che contengono alchilbenzeni a livelli paragonabili a quelli che aumentano i casi di cancro nei test sperimentali. Essi suggeriscono quindi la necessità di una normativa più attenta e di migliori controlli di qualità sugli integratori alimentari vegetali contenenti alchilbenzeni".

Il team ha esaminato vari integratori alimentari vegetali contenenti basilico, finocchio, noce moscata, sassofrasso, cannella o calamo, o i loro oli essenziali come ingrediente principale.

Secondo loro, alcuni di questi prodotti contengono livelli relativamente alti di alchilbenzeni.

Il paradosso inspiegabile è che queste sostanze sono bandite nell'UE come aromatizzanti degli alimenti (estragolo e metileugenolo), mentre non ci sono ancora limitazioni negli integratori vegetali.

Se un componente chimico esce dalla porta principale dell'industria alimentare, non si capisce perchè non trovi sbarrata anche la finestra della fabbrica degli integratori alimentari vegetali e che invece alla chetichella, di soppiatto come un ladro, ce lo ritroviamo lì tra i componenti di alcuni integratori vegetali a causare potenziali danni.

Altro che integrazione per la salute, integrazione per la malattia!

Se vi è piaciuto il post potete seguirci su Facebook o su Twitter.

LINK UTILI

Il Sole24Ore: Minerali e vitamine: integratori responsabili del cancro al seno?

ANSA: SOS Integratori alimentari, alcuni a rischio cancro

2
2 commenti
2
15 Feb 2012
alle 12:01

Fabio Pancrazi

Gli integratori si camuffano pure da dispositivi medici: troppe anomalie!

 

Impianti mammari Pip, filler antirughe pericolosi, protesi dell’anca “richiamate”, ecc. Nel mondo dei “dispositivi medici”, specie italiani, non c’è nessuno incaricato di valutarli ed approvarli sistematicamente! Nemmeno le organizzazioni autorizzate da ogni Stato membro dell’Unione europea, se è vero che l’Organismo Notificato avvertiva la ditta Pip del “controllo” con dieci giorni di anticipo! Negli States la FDA approva e controlla medicinali, dispositivi medici e alimenti dietro verifiche su basi scientifiche. Da noi c’è l’AIFA per i medicinali e l’EFSA (a livello europeo) per gli alimenti. A mio avviso le registrazioni presso il Ministero della Salute come “dispositivi medici” stanno diventando il refugium peccatorum anche per molti prodotti “erboristici” che già organismi di controllo italiani certificano da agricoltura biologica pur arrivando molte erbe dalla Cina. La mia opinione è che la diffusione di registrazioni come “dispositivo medico” diventi a breve lo stratagemma di mercato per abbinare il termine “medico” e non “alimentare” (integratore) anche a prodotti di derivazione erboristica, senza dover necessariamente dimostrarne a priori l’efficacia secondo criteri medico-farmaceutici: un ‘sistemino’ per aggirare i problemi legati all’iter di registrazione di un farmaco e al giro di vite che subiranno da parte dell’EFSA gli integratori alimentari. Almeno un paio di ditte risulta abbiano registrato sciroppi contro la tosse come “dispositivo medico CE” (anche società agricole, con tutte le loro agevolazioni fiscali e creditizie spettanti per il criterio della “prevalenza” nell’esercizio dell’attività connessa, dei prodotti ottenuti dal proprio fondo, bosco o allevamento rispetto a quelli acquisiti da terzi; per giunta lo Stato deve rimborsare il 19% del prezzo di questi “dispositivi”!): i farmaci contro la tosse non agiscono scendendo in gola, devono agire a livello dell'Apparato Respiratorio (vie aeree, polmoni). Uno sciroppo contro la tosse (uso orale) viene deglutito: il Sistema Digerente di ogni essere vivente ha il compito di introdurre, digerire ed assorbire i principi nutritivi contenuti negli alimenti eliminando i residui non digeribili al metabolismo sotto forma di feci. Uno sciroppo contro la tosse, a mio parere, non può essere considerato un dispositivo medico (art. 1 D.Lgs. 46/97).

1
10 Feb 2012
alle 16:27

mex silvio

le nefandezze utilizzate per denigrare gli integratori è proprio senza fine.!!

avete passato la fine ,del secolo scorso, e l'inizio, per denigrare in ogni occasione L'INCAPACITA' degli integratori, a portare benessere alle persone..!! e constatato che le persone non solo le continuavano ad usare ma indicavano i benefici ottenuti..!!! sta passando l'ultimo lustro a denigrarne le capacità omeopatiche, addirittura arrivando ad affermare la pericolosità...!!!

perchè non passate il tempo ad insegnare la pericolosità di una semplice aspirina....assunta in contemporanea di una semplice influenza.???

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere