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Ma che freddo fa! Ecco come mi proteggo

Venerdì 10 Febbraio 2012, 22:21 in Farmaci e Alimentazione di

Con questo gelo c'è da proteggersi, ma non solo con i vestiti ma anche con l'alimentazione corretta. Ecco alcuni consigli dall'Osservatorio ADI Nestlé su cosa è meglio mangiare per proteggersi.

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Ma che freddo fa, cantava Nada negli anni '6o.

E se la notte adesso scende con le sue mani fredde, altro che fredde, gelide, il nostro corpo ha un sussulto di brivido polare che pugnala il petto davanti e dietro le spalle, avvinghiando la testa in una corona di spilli pungenti, anticipo di sinusiti e dolori di capo.

Ho reso l'idea della percezione del freddo di questi giorni?

Allora come difenderci a tavola dal patrigno gelo?

ADI Nestlè offre alcuni suggerimenti nella persona di Giuseppe Fatati, coordinatore scientifico dell'Osservatorio.

Innanzittutto no all'incremento di quantità, di calorie, di alcool e dolci. Delusi?

Non è concesso autoassolverci con un incremento delle delizie del palato con una coscienza candida candida che dice 'tanto è freddo, smaltirò!'

Poi i 5 consigli:

  1. Mangiare in modo equilibrato: via libera a vitamina C, ferro, fibre, sali minerali e altre sostanze antiossidanti che contribuiscono a rafforzare le nostre difese immunitarie.
  2. Dedicare tempo soprattutto alla prima colazione: assumere alimenti con zuccheri a lento rilascio e prevedere una bevanda calda, un frutto (arance, mandarini ma anche kiwi o melograno) o un succo di frutta e dei cereali, meglio se integrali, che costituiscono una fonte di calcio. Per le pause si può ricorrere al tradizionale toast al prosciutto, oppure, se non si ha tempo, a barrette ai cereali; una volta ogni tanto un quadratino di cioccolato non è peccato!
  3. Sì a zuppe e minestre di legumi: fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche oltre ad apportare energia contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali.
  4. Attenzione all'incremento del consumo di alcool per riscaldarsi: si tratta solo di un falso mito. E non zuccheriamo troppo le bevande calde (caffè, tè e orzo 100% naturale).
  5. Anche in inverno beviamo in modo corretto: l'idratazione è importante.

Oltre all'alimentazione altre buone abitudini collaborano a superare questi momenti di freddo: coprirci sì, ma senza sudare (la stratificazione a 'cipolla', non sarà troppo elegante, ma nel frangente può essere utile).

Camminare all'aperto e non fermarsi al freddo: anche se San Valentino è vicino,  i 'fidanzatini di Peynet' possono pur essere rinviati a miglior tempo di  primavera.

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Nada - Ma che freddo fa

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