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Il consumo di tabacco in aumento è motivo di richiesta di nuovi provvedimenti che faranno discutere.
Il consumo di tabacco è in aumento, soprattutto tra le donne, anche perché vi sono poche ex-fumatrici ed è invece in crescita il numero di giovani che fumano, servono nuovi provvedimenti, che faranno sicuramente discutere.
Con questo messaggio Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, alla vigilia della Giornata mondiale senza fumo che si celebra il 31 maggio, ha rilanciato l'allarme sul tema, tutt'altro che risolto: «Ci si era illusi» dice, infatti, «che la benemerita legge Sirchia, che vietava il fumo in pubblico, avesse grande impatto nel convincere i fumatori a smettere questa cattiva abitudine, ma purtroppo l'impatto è stato di breve durata».
Servono, dunque, nuove iniziative e provvedimenti che creino un deterrente per smettere e per contrastare il fenomeno.
Secondo Garattini, bisognerebbe aumentare il prezzo delle sigarette perché questo è certamente un modo efficace per diminuirne i consumi: «La crisi attuale è un'ottima occasione anche perché si aumenteranno le entrate dello Stato e nel lungo termine si diminuiranno le spese per il Servizio sanitario nazionale che avrà meno malattie da curare».
Inoltre, bisogna mettere a disposizione dei fumatori preparati di nicotina per non aver bisogno della sigaretta: «È vero che in questo modo non si cura la tossicodipendenza, ma è altrettanto vero che si riduce considerevolmente l'intossicazione da sostanze cancerogene e infiammatorie responsabili per vari tipi di tumore, infarti cardiaci e gravi malattie respiratorie».
[Fonte Farmacista33]
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